Luca Cianciotta, grande talento pianistico, eseguirà musiche di Scarlatti, Rachmaninoff, Brahms, List e Debussy. Una serata unica e imperdibile.
5 giugno 2026 ore 20
Institut francais Napoli
Biglietti su Eventbrite.
In base alla disponibilità, saranno acquistabili anche in loco.
Il programma, che si presenta come un viaggio ideale tra le culture musicali napoletane e francesi, ma offre anche inserti russi e mitteleuropei, si aprirà con le due Sonate in fa minore K.481 e K.239 di Domenico Scarlatti, la cui teatralità “operistica” avrebbe successivamente influenzato anche Mozart. Si proseguirà con un autore sempre della prima metà del Settecento, Jean-Philippe Rameau, che assieme a JeanBaptiste Lully rappresenta il maggior esponente della scuola francese del XVIII secolo, e di cui saranno posti in rilievo alcuni inaspettati punti di contatto con la dinastia Scarlatti attraverso l’esecuzione del rondeau Les tendres plaintes tratto da una Suite in Re maggiore in dieci movimenti. Chiuderà la prima parte uno dei testamenti del virtuosismo pianistico di Sergej Rachmaninov, come le Variazioni per pianoforte su un tema di Corelli op.42, composte nel 1931 e ispirate al celeberrimo tema della follia tratto dalla Sonata per violino n.12 dello stesso Corelli. La seconda parte del recital si aprirà all’insegna di due grandi autori del Romanticismo mitteleuropeo, come Johannes Brahms e Franz Liszt: del primo saranno eseguiti i Vier Klavierstücke op.119 (Quattro pezzi per pianoforte op.119), una delle sue ultime raccolte pianistiche che traccia forse il primo grande punto di confine tra Romanticismo e Decadentismo musicale; del secondo, invece, si eseguirà prima la dolce, e al tempo stesso inquieta, Ballata n.2 in si minore S.171, considerata come uno dei primi esempi di musica a programma nella storia, e poi il dodicesimo dei suoi altamente virtuosistici Études d’execution trascendente S.139, meglio noto come “Chasse-neige” (vortici di neve). Chiuderà infine la serata, L’isle Joyeuse di Claude Debussy, in un arco che parte, dunque, da Napoli per riapprodare nuovamente in Francia: la composizione che fu concepita nel 1904 per una sala da concerto molto grande, e fonde la scrittura pianistica postlisztiana con i primi tratti simbolistici della produzione del grande autore francese.
Protagonista della serata è il giovane e talentuoso pianista Luca Cianciotta, già selezionato come allievo nella masterclass del maestro Nikolai Lugansky, nonché vincitore di prestigiosi premi nazionali ed internazionali già all’età di 18 anni. Il programma del recital coprirà un vasto arco temporale, da Domenico Scarlatti a Rachmaninov e Debussy, passando anche per autori romantici come Liszt e Brahms, e si configurerà come un’anteprima della rassegna cameristica di ottobre che sarà incentrata sui Salotti musicali tra Napoli e Parigi.
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