Un programma per omaggiare il grande compositore contrapponendogli due grandi riferimenti di Shostakovich: Bach e il Jazz.
23 maggio 2026, ore 12
Archivio di stato di Napoli
Biglietti su Eventbrite.
In base alla disponibilità, saranno acquistabili anche in loco.
In apertura, viene eseguito il Concerto per oboe e violino in do minore BWV 1060 di Johann Sebastian Bach, uno dei principali modelli tra i tanti anche dello stesso Shostakovich, con solisti l’oboista Manuel Molinario, già vincitore nel 2021 del Premio del Conservatorio Cimarosa di Avellino, e la violinista Laura Esposito.
Seguirà l’esecuzione de Il vecchio castello dai Quadri di un’esposizione di Modest Mussorgsky, brano che anticipa già alcuni stilemi del jazz del secolo successivo, e un’improvvisazione jazzistica per tromba, eseguita dal giovane Francescopio Sandulli, diplomato presso il Conservatorio Giuseppe Martucci di Salerno e attivo come trombettista presso l’Orchestra Giovanile di Roma.
Chiuderà la mattinata l’omaggio a Shostakovich, uno dei compositori più amati dal pubblico, con il Concerto per pianoforte, tromba e orchestra d’archi in do minore op.35, composto nel 1933 e caratterizzato da non pochi innesti di melodie popolari e cinematografiche, soprattutto nei movimenti veloci. I solisti saranno ancora una volta Francescopio Sandulli alla tromba, e Claudia Schirripa al pianoforte, che ha già eseguito questo concerto a Biella il 22 ottobre 2025.
23 maggio 2026, ore 12