All’insegna di una Napoli esportata, si chiuderà il Festival. Come risaputo, i compositori di scuola napoletana si spostavano, influenzando tante correnti musicali. Oltre a importanti scambi con Mannheim e con Vienna, una lunga connessione molto importante è quella dei compositori alla corte di Caterina la Grande a San Pietroburgo. Solista sarà il giovane mezzosoprano Mara Gaudenzi, di recente scritturata a Pesaro e impegnata in una serie di ruoli nella prossima stagione presso il Teatro alla Scala. Il programma passerà per Arie in parte inedite tratte da opere di Traetta (Antigona), Paisiello (Il Barbiere di Siviglia) e Cimarosa. Anche brani di compositori locali come Bortniansky saranno parte del programma, non da ultimo, per illustrare gli effetti di questo intenso scambio. A concludere il viaggio ci sarà la Sinfonia numero 36 di Mozart, la cosiddetta “Linz”, all’insegna dell'eleganza cortese presso la sala da ballo.
Bortniatsky: Ouverture “Le faucon”
F. Araja: da “La forza dell'amore e dell’odio”
“Vado a morir”
Traetta: da “Antigona”
“Ah se lo vedo piangere” (Aria di Emone)
“Ah giunto in van credea” (Aria di Ismene)
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Paisiello: Ouverture da “Il Barbiere di Siviglia”
“Giusto ciel” (Aria di Rosina)
Cimarosa: da “La Cleopatra”
“La veggo, la ascolto”
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Mozart: Sinfonia n. 36 “Linz”
Mara Gaudenzi, Mezzosoprano
Ensemble Mercadante
Direttore: Benedikt Sauer
Sabato, 31 Ottobre 2026 - ore 17
Salone delle feste, Reggia di Capodimonte



